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L'ASSOCIAZIONE |
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IL PANIGACCIO |
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PODENZANA |
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DOVE MANGIARLI |
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Genuinità e specificità |
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Genuinità
Caratteristica fondamentale che ne ha garantito la sopravvivenza e il successo è la genuinità. E' un prodotto caldo, preparato all'istante e dunque immediato, non precotto, non riscaldato e non conservato. La genuinità e la leggerezza dei suoi ingredienti e del metodo di cottura permettere di consumare i Panigacci in tutte le sue portate sia a pranzo che a cena.
Un prodotto semplice e genuino che incontra il piacere della gola di tutti.
Specificità
La specificità più caratteristica è che il Panigaccio si mangia con le mani! Infatti, appena tolti dai testelli, vengono portati in cestelli di vimini, in tavola, pronti per essere piegati in due e farciti con lardo, pancetta, salame, coppa, chiodo di maiale, testa in cassetta, prosciutto, stracchino e gorgonzola. Per i bambini, ma non solo, la dolce tentazione di un panigaccio caldo con la nutella.
Come primo piatto si propongono scottati nell'acqua bollente e conditi con il pesto, il sugo di funghi porcini dei boschi della Lunigiana e con salse di formaggio.
I Panigacci possono occupare tutte le portate di un menù, dal primo al dolce; possono sostituire il pane nella degustazione di gustose carni.
Per tutte le abitudini alimentari
La sua semplicità permette di incontrare i gusti di bambini, anziani, famiglie, coppie, gruppi di sportivi; ideale per una sosta di una scampagnata o di una gita in moto così come per una cena formale.
Si sposa con l'esigenza di chi è attento alla linea, abbinando la sua leggerezza e genuinità a pietanze altrettanto leggere, quali possono essere prosciutto crudo piuttosto che verdure grigliate di stagione o più semplicemente olio e parmigiano.
Per chi ha problemi di ciliachia, basta portare con se la farina adatta per la propria dieta ed i ristoratori non esiteranno a produrre i panigacci senza glutine. |
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